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Utente: VardaElentari
Nome: Carlotta
depressa a periodi alterni, capace di ridere senza freno come di piangere fino a rimettere, troppo sensibile e troppo apatica, lettrice compulsiva e compulsiva acquistatrice di libri, tè-dipendente, amazzone senza destriero, studentessa maturanda maturata del liceo classico studentessa di biotecnologie ke nn ha ancora trovato la sua strada ke si chiede se ci sia davvero una strada da trovare


perchè la vita non è quella vissuta in un bel castello in attesa del principe azzurro...
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Forum: Il FoRuM DeL TeMpIo



< giovedì, 11 dicembre 2008 >
Titolo:

Piove pioggia sull'auto che vaga da ore.

Piove freddo sotto i capelli bagnati.

Piove sangue nel piatto della doccia.

Piove pianto silenzioso sul cuscino.

Piove dolore nel cuore arido.

Piove paura nell'anima vuota.

 

Un raggio di sole nasconde l'umido dei vestiti, l'umido nelle ossa.

 

Piove un sorriso giù nel lavandino col trucco sfatto e il sapone.



Inciso da VardaElentari .::. alle ore dicembre 11, 2008 16:10 .::. commenti (1)
< martedì, 25 novembre 2008 >

 

Ceno da sola stasera.

Mi maschero da bambola.

E gioco ad essere felice.

Il rossetto.

L'acconciatura.

Il tovagliolo ben piegato.

La candela sul tavolo, anche.

Simulando una bellezza ben lontana

con l'eleganza sola che la Natura mi ha concesso.

 

 

Ballo da sola stasera.

Chiudo gli occhi tinti di scuro.

E gioco ad essere felice.

I tacchi sul marmo.

La gonna lunga intorno alle gambe.

La musica nel silenzio, anche.

Lasciando che i pensieri scivolino fuori

mentre giro e giro.

 

 

Piango da sola stasera.



Inciso da VardaElentari .::. alle ore novembre 25, 2008 22:08 .::. commenti (2)
< sabato, 04 ottobre 2008 >
Titolo: Triste

Mesi

di mente imbavagliata

di pensieri soffocati

di sonni imprigionati

Dormire

Dormire

Per non Pensare

far finta di non avere anima

ingannare

se stessi

vivere

come se il mondo fosse davvero questo

come se non ci fosse qualcosa dietro ogni cosa

senza capire

senza ragionare

come un animale

come una persona normale

leggera

superficiale

ingenua

Gridare

Gridare

E

Ridere

forte

sempre più forte

senza voler sentire

l'Eco

spandersi nel cuore vuoto

E Ora

Di Nuovo

sguscia

si insinua

sotto la pelle

viscida

calda

piena

dolce

cara

Tristezza.



Inciso da VardaElentari .::. alle ore ottobre 04, 2008 02:14 .::. commenti (2)
< sabato, 02 agosto 2008 >

Riesco ancora a sentirti

dopo tutto questo tempo

come se fossi parte di me

come se le mie gambe fossero le tue

come se il mio pensiero fosse il tuo.

Come ho fatto senza?

Respiro Respiro Respiro

Anche tu

respiri

lo sento

ti sento

ti seguo

il tendersi dei muscoli

i tuoi

i miei

Siamo uno

al di là di ciò che fisicamente ci divide

al di là di ciò che razionalmente dovrebbe dividerci.

Ti guido

mi guidi

diversi

sulla stessa terra

tra le stesse fronde

la stessa polvere

nelle tue froge

nelle mie narici.

Non sei lo stesso di mille anni fa

non sei nemmeno lo stesso di ieri

ma ugualmente mi fondo 

con te

che cambi ogni volta

e forse ogni volta cambio anch'io

adattandomi a te.

Di nuovo dopo tanto tempo

Come ho fatto senza?



Inciso da VardaElentari .::. alle ore agosto 02, 2008 00:12 .::. commenti (1)
< sabato, 07 giugno 2008 >
Titolo:

Il Problema non è quello che lasci

ma quello che sai di non trovare.

TicTacTicTac

correre correre

-verso cosa-

TicTacTicTac

ciò che non hai fatto

-non ora tanto c'è sempre un poi-

ciò che hai fatto

-tanto è solo questione di ora-

TicTacTicTac

serenità rifiutata

preoccupazioni cercate volute credute trovate

TicTacTicTac

pensare

-a cosa-

-per cosa-

TicTacTicTac

lacrime tarde su una clessidra

di sabbia già asciutta

TicTacTicTac

sorrisi smarriti ignorati sprecati venduti

e ora non poterli più fare

TicTacTicTac

infine l'arrivo

-e mica ce ne siamo accorti-

TicTacTicTac

TicTacTicTac

TicTacTicTac

Tic...



Inciso da VardaElentari .::. alle ore giugno 07, 2008 16:55 .::. commenti (2)
< venerdì, 11 aprile 2008 >
Titolo:

Sentire il Tempo scivolare piano -non veloce come ora-

per poter distinguere ogni attimo dall'altro,

e tuttavia rimanere immutati e immobili,

senza provare niente, senza pensare niente.

Essere pura percezione di un istante infinito

e tuttavia così vario da essere tutti gli istanti della stessa eternità.

E il Buio, solo il Buio e il Silenzio,

quel Buio in cui ogni luce si perde, splende e cade

senza sconvolgere niente, essendo pure presente in sè sola,

senza effetti al di fuori.

Quel Silenzio fatto dei milioni di suoni

che si producono, che gridano,

e in quello stesso ammasso di grida sovrapposte svaniscono,

e paradossalmente non vengono uditi.

E il Niente, che non si può immaginare, che non si può pensare,

ché è anche puro pensiero e pura immaginazione,

ed è tutto senza distinzione e senza significato.

In quel vuoto pieno di spazi

finalmente respirare senza aria,

e vivere

come se fosse ancora vita.



Inciso da VardaElentari .::. alle ore aprile 11, 2008 17:49 .::. commenti (5)
< mercoledì, 13 febbraio 2008 >
Categoria: pensieri e caxxi
Titolo:

 

Se un giorno ti rendi conto che la tua vita ha successo perchè tu sei morta dentro


Se un giorno ti rendi conto che per non rischiare di cadere sei avanzata a quattro zampe


Se un giorno ti rendi conto che per paura hai lasciato allontanare ciò che ti permetteva di stare bene


Se un giorno ti rendi conto che dovresti alzarti e corrergli dietro nonostante il pericolo di perdere l'equilibrio


Se un giorno ti rendi conto che ti è più comodo rimanere carponi sebbene non sia ciò che vuoi


Se un giorno ti rendi conto che non sai se hai davvero voglia di perdere la tua sicurezza


Se un giorno ti rendi conto che magari puoi stringere i denti e continuare questo assurdo compromesso


Se un giorno ti rendi conto che paradossalmente ti stai perdendo proprio per colpa del tuo sforzo di tutelarti


Se un giorno ti rendi conto che la via per uscirne c'è


Se un giorno ti rendi conto che però forse non ne vale la pena


Se un giorno ti rendi conto che ti fa fatica cambiare strada


...che fai?

...c'è davvero qualcosa da fare?



Inciso da VardaElentari .::. alle ore febbraio 13, 2008 15:28 .::. commenti (5)
< sabato, 09 febbraio 2008 >
Categoria:
Titolo:

<<

 Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita, di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.

Soltanto l'ardente pazienza
porterà al raggiungimento
di una splendida felicità.

>>

Martha Medeiros



Inciso da VardaElentari .::. alle ore febbraio 09, 2008 18:40 .::. commenti (1)
< mercoledì, 23 gennaio 2008 >
Categoria: pensieri e caxxi
Titolo:

Anche se ciò che non va rimango sempre io

io vado via

dove se piango nessuno mi vede

dove se grido nessuno mi sente

anche se quindi potrei rimanere qui

io vado via

dove ci sono sempre io

che già mi sto stretta

dove almeno non c'è il mondo

che non sopporto

dove di mondo ce n'è un altro

che non sopporterò

anche se lascio coloro che amo

io vado via

dove li porterò con me

dove continuerò ad amarli

anche se solo loro mi fanno sorridere

io vado via

dove imparerò a sorridere da sola

dove imparerò ad amare anche me.



Inciso da VardaElentari .::. alle ore gennaio 23, 2008 15:48 .::. commenti (4)
< giovedì, 29 novembre 2007 >
Categoria:
Titolo:

Portagioie

Piccolo viso di porcellana

dal trucco perfetto

sopra lo struzzo,

bocca di rosa,

ciglia di notte,

lacrima lenta

lungo il pallore

da attrice tragica.

E il dramma manifesto

negli occhi grandi

vetro di un'anima

che piange davvero.

Ecco la maschera,

cambiata ogni volta,

negli occhi diversi

di chi sta di fronte.

A tutti i risvegli

metterne una

che è il volto dell'animo,

che dà la paura

dello specchio vuoto,

alzata la testa,

di non vedersi

di non esserci

di scoprire che dietro

una maschera segue la prima

e niente rimane

tolta la cipria.



Inciso da VardaElentari .::. alle ore novembre 29, 2007 13:00 .::. commenti (5)
< martedì, 30 ottobre 2007 >
Categoria: pensieri e caxxi
Titolo:

La superficialità di chi mi circonda talvolta mi stupisce e allo stesso tempo mi irrita.

Ma chi vive solo

per i voti

per la cottarella

per l'i-pod

per il sabato sera

per la moda

è soddisfatto?

Gli basta questo

per riempirsi la vita?

E non lo sente il vuoto?

Non lo sente il freddo?



Inciso da VardaElentari .::. alle ore ottobre 30, 2007 16:41 .::. commenti (3)
< venerdì, 26 ottobre 2007 >
Titolo:

Poesiola per la mia cugi-stellina che è venuta a trovarmi oggi (e mi ha fatto dimenticare quanto mi sento male)

Il candido raggio di sole

che illumina oggi il tuo volto

non lascerà mai per te oscuro il cammino.

Ma se l'ombra dovesse nascondere il tuo sentiero,

chiamami e guiderò i tuoi passi fino alla luce.

Prendimi per mano e cammina con me,

ti seguirò quando vorrai condurmi

nel tuo mondo di fate e principesse.

E se ci fermeremo una notte

a guardare il cielo,

vedremo questa galassia

piangere stelle cadenti,

nostalgica della sua più bella stellina

che ora con occhi luminosi e sognanti

stringe la mia mano.



Inciso da VardaElentari .::. alle ore ottobre 26, 2007 19:55 .::. commenti (3)
< mercoledì, 19 settembre 2007 >
Categoria:
Titolo:

Non sempre chi sorride è felice.

Ci sono lacrime nel cuore che non arrivano agli occhi.

Jane Austen



Inciso da VardaElentari .::. alle ore settembre 19, 2007 15:07 .::. commenti (3)
< lunedì, 30 luglio 2007 >
Categoria:
Titolo:

 

" Ricorda per sempre il 5 novembre, il giorno della congiura delle polveri contro il parlamento. Non vedo perchè di questo complotto nel tempo il ricordo andrebbe interrotto.

 Ma l'uomo? So che il suo nome era Guy Fawkes e che nel 1605 tentò di far esplodere il parlamento inglese. Ma chi era realmente? Che tipo d'uomo era?

Ci insegnano a ricordare le idee e non l'uomo, perchè l'uomo può fallire. L'uomo può essere catturato, può essere ucciso e dimenticato. Ma 400 anni dopo ancora una volta un'idea può cambiare il mondo. Io sono testimone diretta della forza delle idee, ho visto gente uccidere per conto e per nome delle idee, li ho visti morire per difenderle...

Ma non si può baciare un'idea, non puoi toccarla nè abbracciarla; le idee non sanguinano, non provano dolore... le idee non amano.

Non è di un'idea che sento la mancanza, ma di un uomo, un uomo che mi ha riportato alla mente il 5 novembre: un uomo che non dimenticherò mai.  "

V per Vendetta

 



Inciso da VardaElentari .::. alle ore luglio 30, 2007 17:59 .::. commenti (2)
< mercoledì, 25 luglio 2007 >
Categoria:
Titolo:

Se ci sei e scegli di restare,

allora ricorda le cose che non sai,

tienile strette, non farle scappare,

chè il giorno verrà per poterle sapere.

Se ci sei e sai come amare,

allora ricorda le cose che non dai,

tienile altrove, non farle tornare,

chè il giorno verrà per poterle riavere.

Se ci sei e pensi di partire,

allora ricorda le cose che vuoi,

tienile calde, non farle tacere,

chè il giorno verrà per poterle meritare.

Federico Moccia



Inciso da VardaElentari .::. alle ore luglio 25, 2007 08:46 .::. commenti
< lunedì, 21 maggio 2007 >
Categoria:
Titolo:

....che dire:mi sono fissata col recolor....

femmina come la terra

femmina come la guerra

femmina come la pace

femmina come la croce

femmina come la voce

...

femmina come la sorte

femmina come la morte

femmina come la vita

femmina come l'entrata

femmina come l'uscita

femmina come le carte

...



Inciso da VardaElentari .::. alle ore maggio 21, 2007 21:22 .::. commenti
< lunedì, 19 marzo 2007 >
Titolo:

1) nuovo template:prelevato da kloe (http://kloe.altervista.org) con cambio d'immagine (presa dal sito di batman,credo, modificata nei colori e aggiunto il testo)

...mi piace!

2) nuovo parto durante l'ora di filosofia:

Mari d'inchiostro sprecati su fogli bianchi

anime di parole e suoni legati sulla carta.

Parole, parole, parole.

Suoni, vibrazioni

con significato convenzionale.

Ma quanto vale una parola?

Quanta vita c'è in una parola?

Righe perse,

righe cancellate dall'acqua della memoria che svanisce,

note che non restano in mente,

abbreviazioni di cui si scorda il significato.

Parole che dimenticano il proprio suono

di fronte alla vita che scorre,

segno perenne sul foglio del mondo.

Suoni sconosciuti e unici,

incisi sul disco umano,

che lasciano segni e parole

d'inchiostro indelebile

scritte sull'anima.

Ma è conclusa la pagina

cade la pioggia

si scioglie la carta.

Tutto è perduto

come se nessuno avesse mai scritto

niente.



Inciso da VardaElentari .::. alle ore marzo 19, 2007 15:12 .::. commenti (4)
< lunedì, 12 marzo 2007 >
Categoria:
Titolo:

To be or not to be - that is the question.

Whether 'tis nobler in the mind to suffer

the slings and arrows of outrageous fortune

or to take arms against a sea of troubles

and by opposing and them? To die, to sleep;

no more? And by a sleep, to say we end

the heart-ache and the thousand natural shocks

that flesh is heir to. 'Tis a consumation

devoutly to be wished. To die, to sleep.

To sleep - perchance to dream. Ay, there's the rub.

For in that sleep of death, what dreams may come

when we have shuffled off this mortal coil

must give us pause. There's the respect

that makes calamity of so long life.

For who would bear the whips and scorns of time,

th'oppressor's wrong, the proud man's contumely,

the pangs of despised love, he law's delay,

the insolence of office, and the spurns

that patient merit of th'unworthy takes,

when he himself might his quietus make

with a bare bodkin? Who would these fardels bear,

to grunt and sweat under a weary life,

but that the dread of something after death -

the undiscovered country, from whose bourn

no traveller returns - puzzles the will,

and makes us rather bear those ills we have

than fly to others that we know not of?

Thus conscience does make cowards of us all.

And thus the native hue of resolution

is sicklied o'er with the pale cast of thought,

and enterprises of great pitch and moment

with this regard their currents turn awry

and lose the name of action.

_ Amlet, Shakespeare _



Inciso da VardaElentari .::. alle ore marzo 12, 2007 20:36 .::. commenti
< domenica, 11 febbraio 2007 >
Categoria: pensieri e caxxi
Titolo:

Rabbia.

Rabbia e voglia di urlare

di sentire rumore di vetri infranti

di esplodere e fare esplodere

di far male e di ferirsi.

Voglia di odiare e non riuscire a far altro che odiarsi.

Di vedere mille anime uguali riflesse in uno specchio

al posto di mille specchi di un'anima sola...



Inciso da VardaElentari .::. alle ore febbraio 11, 2007 19:56 .::. commenti
< lunedì, 08 gennaio 2007 >
Categoria:
Titolo:

rivoglio le vacanze!!!!!!!

Inciso da VardaElentari .::. alle ore gennaio 08, 2007 14:33 .::. commenti (1)
< sabato, 30 dicembre 2006 >
Categoria:
Titolo:

oggi all'ikea  ho comprato le mie "bambine",due piante carnivore:una dionaea e una presunta sarracenia!

avere una pianta carnivora è sempre stato il mio sogno da quando ero picciola...che dire:mi accontento di poco...



Inciso da VardaElentari .::. alle ore dicembre 30, 2006 17:21 .::. commenti (2)
< lunedì, 11 dicembre 2006 >
Categoria: pensieri e caxxi
Titolo:

"E' uno strano destino quello della malinconia. Prende anche se hai tutto. Il viso non mostra segni di sofferenza: è meglio avere una febbre che costringe a rimanere a letto malati. Se sei triste e stai soffrendo, dentro, nessuno ti capisce, nessuno ti crede; tutti pensano che sia una posa, uno strano modo di mettersi in mostra." Romano Battaglia

 

......sto male......



Inciso da VardaElentari .::. alle ore dicembre 11, 2006 10:39 .::. commenti
< venerdì, 01 dicembre 2006 >
Titolo:

CAMBIEREMO-3 righe senza pretese x pensare a qnd il liceo finirà (giugno 2008)

Dopo anni passati a caccia di sogni

ogni attimo con la paura

del minimo dettaglio della nostra avventura,

la scuola e i professori,

i voti, i compagni, le scuse, gli attori.

I pomeriggi al telefono

a commentare, forse a criticare,

chi non aveva più difetti di noi,

sentendoci speciali.

E la sera vagare per le vie del centro,

sempre lo stesso

ma pieno di ricordi

forse belli

forse brutti

ma comunque nostri.

Dopo il tempo perso

a parlare d'amore

a ridere, scherzare

e a lamentarsi

di quelle cose insignificanti

che ci parevano tanto importanti.

Chissà cosa penseremo

quando apriremo gli occhi veramente

e ci accorgeremo

che erano niente

tutti  i complessi e i problemi

che ci inventavamo

per rendere il quotidiano

un po' meno monotono.

Chissà se ancora insieme

ci ritroveremo su un divano

a parlare e a scherzare,

quando smetteremo di inseguire sogni vuoti

e inizieremo davvero

a guardare avanti.

Chissà se ancora ricorderemo

le piccole illusioni

le attese, le delusioni,

le sciocchezze che ci facevano ridere,

quelle che ci facevano piangere,

i sentimenti che davano un senso

solo ai nostri oggi,

in quei giorni in cui sentivamo infinita

ogni sensazione, ogni vita.



Inciso da VardaElentari .::. alle ore dicembre 01, 2006 08:11 .::. commenti (1)
< lunedì, 27 novembre 2006 >
Categoria:
Titolo:

Infondo siamo tutti aquile che si fingono galline perchè convinte di vivere in un pollaio...e appena una trova il coraggio di spiccare il volo, le altre la deridono e la disprezzano, intimamente invidiose di chi è come loro e non lo nasconde...

Inciso da VardaElentari .::. alle ore novembre 27, 2006 10:21 .::. commenti (1)
< lunedì, 16 ottobre 2006 >
Categoria: pensieri e caxxi
Titolo:

Ho voglia di piangere.

non so nemmeno da quando è cominciato, ma so che tutta l'amarezza racchiusa nel mio cuore mi sta bruciando da un po'...

non so perchè, ma ogni attimo di silenzio fa rimbombare i pensieri chiusi nel mio animo...dolori dimenticati, episodi su cui avevo messo un pietra sopra, rimorsi che non bruciavano più.

ma evidentemente non sono riuscita ad affogare tutto il dolore per le speranze disattese, i sogni infranti, i sorrisi forzati.

sono ancora lì. e mi fanno inumidire gli occhi...

vorrei piangere e buttare fuori tutta l'amarezza e tutte le frustazioni, tutti i rimorsi e i rimpianti che mi fanno odiare me stessa, che mi hanno fatto pregare di morire per alleviare il freddo che sento dentro...



Inciso da VardaElentari .::. alle ore ottobre 16, 2006 19:06 .::. commenti
< giovedì, 24 agosto 2006 >
Categoria:
Titolo:

ci sono alcuni che mi considerano una grande amica.

alcuni dicono che sono bella fuori e soprattutto bella dentro.

per alcuni sono una persona speciale e abbagliante.

certi mi credono mervigliosa e impeccabile.

ci sono persone che non vedono altro che me.

...io non riesco a capire cosa ci trovino in me. Non è modestia, nè pessimismo.

Dopo molto tempo ho imparato a tenere a me stessa almeno quanto tengo agli altri. Quindi non è perchè mi odio....ho superato quella fase...

Solo che non riesco davvero a capire cosa c'è in me che mi rende così speciale agli occhi degli altri.

Non sono bella, non sono particolarmente simpatica o spiritosa, non sono niente di più che una ragazza normale, forse troppo.

Sono una ragazza come tante, con tanti sogni e troppe illusioni...e allora?

Non sono nemmeno una studentessa modello, che possa stupire con la sua intelligenza fuori dalla norma...beh vado bene a scuola...ma una cosa normale...

Eppure non riesco a capire perchè molte persone che mi conoscono ci tengono particolarmente a me e mi considerano così importante...

Non ho niente di speciale...



Inciso da VardaElentari .::. alle ore agosto 24, 2006 17:11 .::. commenti
< lunedì, 26 giugno 2006 >
Categoria: canzoni
Titolo:

 

" NO-ONE BUT YOU " by Queen

A hand above the water

an angel's reaching for the sky

is it raining in heaven-

do you want us to cry?

And everywhere the broken-hearthed

on every lonely avenue

no-one could reach them

no-one but you

One by one

only the good die young

they're only flying too close to the sun

and life goes on-

without you

Another tricky situation

I get to drowning in the blues

and I find myself thinking

well-what would you do?

Yes!-It was such an operation

forever paying ever due

Hell, you made a sensation

you found the way through-and...

One by one

only the good die young

they're only flying too close to the sun

we'll remember-

forever...

And now the party must be over

I guess we'll never understand

the sense fo your leaving

was it the way it was planned?

And so we grace another table

and raise our glasses one more time

there's a face at the window

and I ain't never, never saying goodbye...

One by one

only the good die young

they're only flying too close to the sun

crying for nothingù

crying for no-one

no-one but you! 



Inciso da VardaElentari .::. alle ore giugno 26, 2006 16:26 .::. commenti
< domenica, 18 giugno 2006 >
Categoria: pensieri e caxxi
Titolo:

Oggi ho letto in un articolo della rivista "Acqua e Sapone" questo:

 Nella fusione del centauro, il cavaliere non sa più se è uomo o cavallo, forse entrambi; mentre ballano insieme, in un movimento unico, in equilibrio tra forza e debolezza, rigidità e morbidezza, si scopre un nuovo modo di vivere lo spazio e il proprio corpo.

...quando l'ho letto, soprattutto le prime parole, mi sono sentita morire, le lacrime improvvise hanno invaso il mio volto fino ad oscurarmi la vista, e poi la vita è brutalmente rientrata in me, bruciandomi l'anima e riempiendo il mio cuore...

voglio cavalcare, di nuovo.

Francamente non ho idea di come abbia potuto vivere x tre anni senza cavalcare. Non che prima lo facessi tanto spesso, una volta a settimana, ma mi bastava...ma se l'equitazione è la mia vita - e nn ho dubbi che lo sia davvero - mi chiedo come diamine ho fatto fino ad ora! Forse xkè è una di quelle passioni ke nn importa coltivare, ke ti riempiono di ardore e di desiderio al solo pensarci, quelle che ti segnano dentro, e che non ti abbandoneranno mai. Io lo sento, qnd cavalco, ke sono un tutt'uno con l'animale, non lo domino, lo guido assecondando i suoi movimenti; diventiamo una cosa sola, unica e indissolubile...ma fino a quando? anke qst è una sensazione effimera, di gioia e di vita, ma pur sempre effimera: qnd scendo, nn essendo mio il cavallo, l'incanto si rompe, e quel cavallo sarà montato da altre persone, che magari proveranno le stesse mie sensazioni...mentre io me ne tornerò, stanca e sudata, alla routine di tutti i giorni, allo studio, alla scuola, agli amici e alla famiglia...ma di quelle sensazioni non mi rimane altro ke il ricordo, dai bordi man mano + sbiaditi, e la speranza di provare ancora quel qualcosa che mi fa sentire davvero viva...

..e qst mi basta.



Inciso da VardaElentari .::. alle ore giugno 18, 2006 22:59 .::. commenti (4)
< lunedì, 22 maggio 2006 >
Categoria: pensieri e caxxi
Titolo:

_SONO TRISTE_

Arriva. La sento muoversi lenta, silenziosa. Sapevo che sarebbe arrivata prima o poi, solo che non sono mai pronta, riesce sempre a prendermi alla sprovvista e a spiazzarmi. E' crudele: gioca con me, come fa il gatto col topo. Mi si avvicina alle spalle, mi mette le mani sugli occhi e mi chiede se la riconosco. Come potrei non farlo? La conosco più di quanto conosca me stessa, forse perchè ormai capita sempre più spesso che venga a farmi visita. Mi viene a trovare, come la migliore delle amiche, portando come regalo se stessa, e nulla più. La odio e la amo. Mi fa star male quando c'è, ma quando finalmente mi lascia mi trovo a chiedermi quando tornerà. Forse perchè ormai so che lo farà, perchè busserà alla porta e io le aprirò, e la insulterò, e la amerò. 

Ormai viene da me spesso, scivola calma e silenziosa tra i miei capelli, mi accarezza la pelle, entra nel mio cuore, e io vorrei morire, pur di allontanarla da me.

Vorrei allontanarla, lei, quella tristezza che mi riempie il cuore, che quasi mi annega, ma che certe volte mi trovo a invocare, quando sono stanca e lascio la porta socchiusa, tanto per non essere sola.

Ma mi fa male, quando accumula tutto il malessere e il dolore nell'animo, senza far rumore, senza che possa accorgermene finchè è troppo tardi, finchè non me ne trovo invasa, finchè non mi soffoca.

Ed io mi sento stanca, mi sento vuota di me stessa e piena di lacrime, quasi come se non fossi altro che uno scarabocchio a matita e delle gocce salate potessero sciogliermi e disfarmi...

...sono triste...



Inciso da VardaElentari .::. alle ore maggio 22, 2006 23:13 .::. commenti
< venerdì, 19 maggio 2006 >
Titolo:

Vorrei che ogni risata non mi facesse sanguinare il cuore.

Vorrei sorridere senza affogare in lacrime invisibili.

Vorrei non provare più questo straziante dolore che mi lacera l'anima e sentirmi viva in ogni senso.

Ma forse è proprio questo sangue, queste lacrime, questo dolore che mi fanno sentire davvero viva...



Inciso da VardaElentari .::. alle ore maggio 19, 2006 13:37 .::. commenti


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